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Il potere della Taranta grande successo per Eugenio Bennato e le sue “Canzoni di contrabbando”

Piazza Garibaldi, Santa Maria degli Angeli

Due ore di musica ininterrotta e coinvolgere. Una serata di balli, canti popolari e grandi successi. Giovani, meno giovani, famiglie, persone del Sud, del Nord e Turisti: tutti in Piazza per cedere al morso della Taranta.

L’autenticità ed il talento di Eugenio Bennato e della sua Taranta Power hanno chiamato a raccolta i migliaia di fan, che ieri sera hanno affollato Piazza Garibaldi a Santa Maria degli Angeli, per assistere ad un concerto unico, fatto di sonorità trascinanti. Un viaggio nella tradizione musicale napoletana, affiancato ai suoni e ai ritmi del Mediterraneo. Una esibizione che ha raccontato il percorso di ricerca portato avanti dall’artista durante i suoi oltre quaranta anni di carriera, in cui la nascita del movimento Taranta Power, da lui fondato nel 1998, ha rappresentato una rivoluzione nella scena musicale e nella cultura italiana, poiché ha contribuito ad avvicinare alla musica tradizionale e alla world music tanti giovani, allontanandoli dalla diffidenza verso questi generi musicali, e ha rappresentato una sfida verso l’inaridimento dello studio intellettuale.

Al centro del concerto c’è stata la presentazione dell’ultimo lavoro di Eugenio Bennato, “Canzoni di Contrabbando”, un’antologia che raccoglie i 13 brani che meglio descrivono il percorso creativo del musicista napoletano. “Il titolo è legato alla modalità in cui viene diffuso il disco” – racconta il cantautore – “che è fuori da ogni logica commerciale”.

Il concerto di Eugenio Bennato ha rappresentato un’espressione chiara di tutta la passione che l’artista nutre da sempre per il Mediterraneo, con la musica e la cultura di tutti i suoi popoli e proprio per questo lo spettacolo, come ha sottolineato dal palco lo stesso artista, si sposa perfettamente con lo spirito di MUSA – Music Assisi Festival, festival nato dal desiderio di promuovere e diffondere il dialogo Interculturale tra i popoli.

Tanti i pezzi proposti ieri sera: “Il mondo corre”, “Ritmo di contrabbando”, “Mon père et ma mère”, unico inedito della raccolta, “Che il Mediterraneo sia”, dove per la prima volta hanno risuonato, accanto ai dialetti e ai tamburi del sud Italia, gli accenti provenienti dalla nuova migrazione mediterranea, “Grande Sud”, “Questione meridionale”, fino all’omaggio al grande Pino Daniele con una toccante interpretazione di “Napul’è”.

In apertura di serata, alla presenza del Sindaco Stefania Proietti e dell’Assessore alle Politiche scolastiche ed educative Claudia Maria Travicelli, è stata premiata la classe vincitrice di “NOISIAMO”, progetto didattico realizzato all’interno delle scuole medie della provincia di Perugia a favore dei diritti umani e dell’integrazione, in collaborazione con Cesvol, Amnesty International, Emergency, Il Cedro, Omnes oltre i confini, Centro Internazionale per la Pace tra i popoli. Ad aggiudicarsi il premio per il miglior video realizzato è stata la classe IIA della Scuola colomba Antonietti di Bastia Umbra, accompagnata dalla professoressa Claudia Tortolioli.

Infine è stato proiettato in anteprima il cortometraggio documentario estrapolato da più di 300 interviste condotte a seguito degli incontri realizzati con i ragazzi.
MUSA Festival prosegue con i suoi appuntamenti dal Mondo. Domani 24 Luglio alle ore 21.30 sarà la volta della musica minimal folk del Perù interpretata da Yushimi. Giovedì 28, presso il sagrato del Duomo di San Rufino si esibirà, dalla Gran Bretagna, la Wolverhampton Orchestra, composta da ben 80 elementi. Imperdibile il concerto che si terrà Sabato 30 ore 21.00 nel sagrato della chiesa di San Vitale a Viole di assisi. Finlandia, Francia e Olanda presenteranno un “Viaggio con Chansons, songs e lied”. Il trio, composto da Grégory Chauchat – fisarmonica, Susanna Ohtonen e Francesca Vencken – voce, farà percorrere al pubblico un viaggio tra la chanson francese, la musica folkloristica e l’operetta.

“MUSA Music Assisi Festival” (17 giugno-13 agosto) è una rassegna estiva giunta alla sua quarta edizione, connotata oltre che per l’alto valore artistico e culturale, anche per la sua valenza sociale, promuovendo il dialogo interculturale attraverso la musica e le arti, mezzi di comunicazione universali, in grado di favorire lo scambio e la mediazione contro pregiudizi e barriere.

MUSA Festival è realizzato dall’Associazione culturale Forevents con il patrocinio di UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Regione Umbria, Comune di Assisi, Comune di Bastia Umbra, Comune di Perugia – Capitale italiana dei giovani, Comune di Bettona, Comune di Spello, Comune di Cannara, ADISU, Radiophonica, Confcommercio di Assisi e Valfabbrica, Confcommercio di Bastia Umbra, Camera di Commercio di Perugia. E delle Ambasciate di: Ucraina, Stati Uniti, Palestina, Messico, Finlandia, Perù, Australia, India, Polonia, Argentina, Bulgaria, Croazia, Sud Africa, Belgio.

Informazioni:
stampa@assisifestival.it – 334 9796339

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